Ad Acquaviva disagi per i pendolari santermani

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I pendolari in arrivo da Santeramo stanchi dei disagi quotidiani. La situazione è ritenuta ormai intollerabile.

Anni di disagio ad Acquaviva delle Fonti, i cittadini sono stanchi di subire e urlano un grande “No” sulla questione trasporti.

Da circa 15 anni ci sono soltanto due fermate di autobus, quella di Monteschiavo, una via estremamente periferica poco utilizzata se non dagli studenti che scendono per recarsi a scuola, all’ Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "C. Colamonico - N. Chiarulli" (entrambe le sedi) e l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Rosa Luxemburg, e l’unica centrale quella di piazza Kennedy.

Già questo rispetto agli altri Comuni, dove ci sono diverse fermate, è ritenuto un grande handicap. A questo si aggiunge il fatto che sono stati avviati dei lavori che interesseranno l’estramurale e la stessa piazza Kennedy, quindi il Comune ha spostato la fermata. “Senza preavviso e senza una adeguata comunicazione” – sostiene la sede locale di Forza Italia.

Prima si è cambiato il lato della piazza e poi alla fine hanno provveduto a spostare la fermata nella zona 167, in periferia. Tanto è vero che, non ci sono né marciapiedi e né pensiline, solo terreni incolti.

Per i cittadini, con due fermate così distanti e non sufficienti come numero, i cittadini stanno subendo un grande disagio, in quanto diventa difficile spostarsi per andare a prendere il pullman. Ad Acquaviva sono tanti i pendolari che usufruiscono del servizio per i loro spostamenti scolastici, lavorativi o per altre attività quotidiane.

Inoltre non tutti i Comuni vicini ad Acquaviva sono collegati con il treno e così per molti pendolari il pullman è l’unica alternativa possibile.

L’altro ieri si è tenuto un incontro al Palazzo di Città di Acquaviva ma non si è trovata la soluzione a questa vicenda che si protrae ormai da tanto tempo. “O meglio – incalza la politica locale di opposizione all’Amministrazione di centrosinistra - non è stata data alcuna risposta alla necessità espressa dai cittadini di avere altre fermate”.

"Ritengo inconcepibile che in un paese che ogni giorno è meta di arrivo e luogo di partenza di centinaia, se non migliaia di pendolari, tra studenti, universitari e lavoratori ci siano soltanto due fermate autobus, peraltro in estrema periferia e in condizioni di sicurezza molto discutibili. L'amministrazione, che evidentemente ha sottovalutato il problema facendosi trovare gravemente impreparata, si impegni adesso con tutte le proprie energie per difendere i diritti dei propri cittadini", - dichiara Francesco Lopuzzo, di Forza Italia.

Pesante il giudizio di Pietro D'Antini, consigliere e capogruppo Forza Italia, che dichiara:


"In merito alla fermata degli autobus posso affermare che l'Amministrazione Comunale ha dimostrato una totale inadeguatezza e improvvisazione politica e gestionale perché non ci si può permettere di gestire un'emergenza come quella della fermata dei bus con sole due fermate (via Monteschiavo e viale Della Repubblica) nella periferia del nostro paese incuranti della sicurezza e delle esigenze dei pendolari."

MARIA GIOVANNA LABRUNA