“Dettagli di Santeramo”: le bellezze della nostra città

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Un tempo c’erano le cartoline. Rettangoli di cartoncino che mostravano su uno dei due lati gli scorci più belli di un luogo o una città. Quante volte le abbiamo compilate e spedite ai nostri familiari ed amici lontani? Sarebbe estremamente difficile poter quantificare. Fino a un decennio fa non era affatto strano, anche a Santeramo, fermarsi a passare in rassegna tutte le cartoline riposte negli espositori delle edicole e dei tabacchini. Era un gesto naturale e spontaneo.

Adesso questi supporti fisici sono stati quasi totalmente soppiantati dalle cartoline digitali: fotografie scattate con un semplice smartphone che, molto spesso, vengono raccolte attraverso degli spazi social, ovvero pagine su piattaforme come Facebook o Instagram, ad esempio.

La pagina Dettagli di Santeramo è un contenitore virtuale di cartoline della nostra città e della campagna che la circonda. La bellezza di questo luogo digitale risiede proprio negli scatti raccolti attraverso gli utenti che utilizzano l’hashtag #dettaglidisanteramo, e che mostrano le particolarità di scorci noti e nascosti del nostro paese.

Il fondatore della pagina, Marcello Cagnazzi, ha raccontato sulle nostre pagine com’è nato il progetto social che, in poco più di un anno, è diventato spazio di diffusione di bellezza, radici e memoria cittadina.

 

Come nasce il progetto? Hai colto ispirazione da altri profili social che, come il tuo, raccolgono le bellezze (molto spesso nascoste) del territorio?

Tutto è nato casualmente. Sono un appassionato di fotografia ed amo immortalare gli scorci del nostro paese e i luoghi che visito. Generalmente, come molti utenti di Instagram, in prossimità della pubblicazione di uno scatto tendo a taggare le pagine che raccolgono queste bellezze, che spesso ignoriamo, anche a causa dei ritmi frenetici della nostra vita quotidiana. Per mia abitudine immortalo con uno scatto i momenti e gli scorci che mi colpiscono maggiormente, per poi pubblicarli sui canali social dopo qualche settimana. Ricordo quel momento: ero in procinto di pubblicare una foto del Palazzo Marchesale e della nostra Piazza Garibaldi totalmente innevati. Notai che su Instagram non vi era alcuna pagina dedicata al nostro paesello, ma solamente profili generici sulla Puglia. Questo è stato lo spunto ed il momento in cui ho pensato alla creazione della mia pagina, nata con la pubblicazione del primo post il 16 febbraio 2019 e dedicato al Palazzo e alla piazza, utilizzando per la prima volta in assoluto l’hashtag #dettaglidisanteramo. Tutto è stato, quindi, frutto di una combinazione tra la mia passione per la fotografia, l’assenza di una pagina volta a raccontare le peculiarità di Santeramo e, sicuramente, l’amore verso il nostro paesello.

Oltre alla raccolta di immagini cerchi di riportare alla mente antiche tradizioni con post tematici. Quanto pensi sia importante la memoria storica cittadina? Pensi che si stia perdendo il ricordo delle vecchie generazioni?

Generalmente i post e le foto che gli utenti mi inviano sono esclusivamente recenti, ma con le Instastories – le storie su Instagram - cerco di interagire con i followers dedicando spazio anche al mondo culinario e pubblicizzando interessanti eventi organizzati da altri enti cittadini. Fortunatamente questa iniziativa è stata molto apprezzata e coltivata: l’account è stato, infatti, taggato e più volte ri-condiviso da tante persone. È assolutamente importante conoscere le proprie radici, mantenere in vita le tradizioni, coltivarle e utilizzarle come spunto per crearne di nuove. Ritengo sia fondamentale, quando si parla di futuro, riprendere queste antiche tradizioni, ma soprattutto tramandarle alle nuove generazioni, facendo sì che non si perdano negli anni. Tutto ciò è possibile grazie al prezioso supporto dei nostri genitori e dei racconti dei nostri nonni; ma quel narrare deve sicuramente essere arricchito ed incentivato anche da altro, come ad esempio dalle iniziative scolastiche, dagli eventi del paese come la Festa Contadina o il Borgo in fiore a cui abbiamo dedicato uno spazio in evidenza sul nostro profilo. Sicuramente qualche racconto delle vecchie generazioni lo perderemo, credo sia fisiologico, ma siamo sulla giusta strada per mantenerne in vita una buona parte.

Le tue pagine crescono velocemente e sempre di più sono i seguaci che, attraverso l’utilizzo dell’hashtag #dettaglidisanteramo, pubblicano scatti della città e delle aree rurali che vengono poi ri-condivise. Ti aspettavi un tale successo? Hai progetti per il futuro? Magari ampliare la tua rete sociale, creare eventi che mirino alla riscoperta delle bellezze nascoste del nostro territorio…

Non mi aspettavo questo successo e sinceramente non avrei mai pensato di poter raggiungere questi numeri. L’hashtag #dettaglidisanteramo aveva un solo post nel febbraio 2019, oggi siamo a quasi 2000, quindi è certamente un grande traguardo. Ho sempre usato questo mezzo per offrire un servizio al nostro paese, per dare la possibilità alle aziende di farsi pubblicità utilizzando l’hashtag o semplicemente chiedendo la ricondivisione delle stories. Non ho mai considerato questo progetto come un mezzo per raggiungere risultati personali, come molto spesso purtroppo accade. Ci sono tante cose che vorrei realizzare ma, per il poco tempo a disposizione, mi ritrovo sempre a doverle accantonare. Sicuramente in testa c’è l’idea di organizzare una maratona fotografica santermana, ovvero un evento culturale che coniughi la passione per la fotografia e la promozione del territorio, un evento aperto a tutti gli appassionati di fotografia e non, di tutte le età e dotati di qualunque mezzo fotografico, per riscoprire il paese con occhi nuovi in una divertente e frenetica giornata. Le fotografie dovranno essere scattate esclusivamente durante le ventiquattro ore sul territorio e dovranno essere valutate da una giuria qualificata. Magari mettendo in palio dei premi si renderebbe il contest più avvincente. Un’altra idea in cantiere potrebbe essere quella di una mostra con gli scatti pubblicati sulla pagina che hanno ricevuto più mi piace. Prima o poi ce la faremo, sono ottimista, sicuramente sarebbe vantaggioso ed importante avere il sostegno di sponsor. Da una piccola idea si potrebbe realizzare qualcosa di bello per la nostra Santeramo.