Lunedì 28 Settembre 2020
   
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Santeramo vince il bando per le "Biblioteche di Comunità"

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C'è anche Santeramo in Colle fra fra gli 11 progetti vincitori del Bando per le biblioteche di comunità lanciato dal Cepel e dalla Fondazione per il Sud.

Le iniziative - sostenute con quasi 1 milione di euro dal Centro per il libro e la lettura e dalla Fondazione CON IL SUD in collaborazione con ANCI - permetteranno di valorizzare le biblioteche comunali del Mezzogiorno come spazi di inclusione e rigenerazione urbana.

Le iniziative selezionate coinvolgeranno decine di biblioteche comunali in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge” per il biennio 2018-2019

La fattiva collaborazione fra la Cooperativa "SoleLuna" e l'Assessora Rosa Colacicco, all'epoca referente di "Città che legge" per il Comune di Santeramo in colle, ha prodotto un ottimo risultato, dunque. 

Gli 11 progetti selezionati (su un totale di 68 proposte pervenute) coinvolgeranno 119 organizzazioni fra Terzo settore, pubblico e privato (con una media di 10 partner per iniziativa); 37 biblioteche comunali e interverranno in tutte le regioni: 3 in Puglia (province di Lecce, Foggia e Bari), 2 in Sicilia (province di Agrigento e Messina), 2 in Sardegna (province di Oristano e Cagliari), 2 in Campania (province di Caserta e Salerno), 1 in Calabria (provincia di Cosenza) e 1 multiregionale (Campania e, prevalentemente, Basilicata – province di Salerno e Potenza). pdfQUI le schede dei progetti. 

“Quello che il termine Biblioteca evoca nell’immaginario di moltiha dichiarato Angelo Piero Cappello, Direttore del Centro per il Libro e la Letturaè un luogo desolato e polveroso, triste e inospitale, popolato solo di tanti scaffali e vecchi libri ingialliti. La vitalità e la progettualità che le iniziative qui premiate dimostrano ci pongono davanti a tutt’altro scenario, specie in quella parte del nostro Paese dove più difficoltoso sembra essere l’accesso alla lettura: la biblioteca come luogo di vita e di rivalsa, la lettura come progetto di coesione sociale e di integrazione, di sviluppo e di crescita. Insomma, la biblioteca oggi è qualcosa di vitale e dinamico al contempo, un luogo simbolo da dove ripartire per vincere la battaglia contro l’esclusione sociale.”

“Le biblioteche possono essere uno strumento potentissimo di coesione e inclusione sociale e non possono essere relegate ad un ruolo di secondo piano nel panorama culturale - ha dichiarato Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD - I dati Istat e dell’Osservatorio Con i Bambini ci mettono davanti ad uno scenario preoccupante: un divario Nord-Sud che, come in altri ambiti, è chiaramente acuito dalla scarsità dell’offerta. E’ con questo obiettivo che la Fondazione sostiene i progetti: ampliare l’offerta attraverso soluzioni nuove, capaci di andare incontro alle diverse esigenze, in grado di rendere le biblioteche dei luoghi aperti, attrattivi, accessibili anche per chi tradizionalmente è escluso da questo mondo”.

Si punta, da un lato, al miglioramento dell’accesso agli spazi (extra-orario, serale, nel fine settimana), al potenziamento del patrimonio bibliotecario (letterario, audiovisivo, musicale, multimediale, ICT, etc.) e ai servizi di supporto alla lettura e allo studio; dall’altro, sono state selezionate iniziative che promuovano modalità innovative di partecipazione, di confronto e di coinvolgimento di persone svantaggiate e tradizionalmente escluse dai processi culturali.  

Il progetto insiste nei comuni di Adelfia e Santeramo in Colle prevedendo interventi di valorizzazione della cultura che si svilupperanno all'interno delle due biblioteche coinvolte e negli spazi circostanti, coinvolgendo diversi target. In particolare, all'interno della biblioteca sarà attivato un laboratorio musico-letterario, rivolto agli anziani, al fine di realizzare la narrazione autobiografica; corsi di italiano e gruppi di lettura in lingua per stranieri; momenti di confronto a partire da libri specifici e incontri con pediatri della zona per neogenitori; giochi e letture per persone con disabilità.

Oltre ad un’attività di traduzione in audiolibri di alcuni testi di cultura locale, a cui sarà invitata a partecipare l’intera comunità, è prevista l’attivazione di presidi nei giardini comunali annessi alle biblioteche, l'allestimento di postazioni audiobook e di due gaming zone a favore dei più giovani (specializzate in fumetti e i graphic novel) nelle quali utilizzare i libri come pretesto ludico. Infine, è previsto l'inserimento lavorativo, all'interno delle biblioteche, di ex tossicodipendenti impegnati nell'ultima fase del programma terapeutico.

Complessivamente saranno coinvolti 30 anziani, di cui 5 non autosufficienti, 40 minori, 10 minori stranieri, 5 minori con disabilità e 50 giovani.

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