Venerdì 30 Ottobre 2020
   
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TARI: botta e risposta tra l’opposizione e i 5 Stelle

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Botta e risposta sulla TARI. I 5 Stelle esultano per la riduzione delle tariffe della tassa sui rifiuti e rispondono all’opposizione, soprattutto all’ex Sindaco Michele D’Ambrosio, che ha contestato le nuove fasce di esenzione che sono state stabilite dall’Amministrazione Comunale.

“Da anni erano esenti dal pagamento delle tasse comunali le famiglie con un Isee inferiore a 7.500 euro” – scrive in una nota D’Ambrosio- L'amministrazione a 5stelle ha tolto questo sollievo e aiuto riducendo fortemente la fascia di esenzione. Perfino il commissario prefettizio nell'approvare le tariffe TARI nel 2017 esentò i poveri, i cassintegrati e le famiglie con persone fragili. D’Ambrosio ha ribadito anche la critica della mancata riduzione dell’ecotassa.
“Anche per chi abita fuori dal perimetro urbano, le case di campagna o case sparse, pagheranno con uno sconto di gran lunga inferiore, passeranno dal 70% (amministrazione di centrosinistra) al 50%”, ha aggiunto D’Ambrosio.
Ma i 5 Stelle non ci stanno. Replicano con queste parole: sono state stabilite “riduzioni e agevolazioni che insieme al taglio lineare delle tariffe, rappresentano una vera e propria boccata di ossigeno per imprese e famiglie”.
Elencano tutte le voci. Calano le tariffe che sinteticamente si può misurare in una media del -9% per le utenze domestiche (le abitazioni di tutti i cittadini Santermani), e -20% per le utenze non domestiche (negozi e attività). “Un traguardo importante nonostante i noti problemi che riguardano il lacunoso ciclo dei rifiuti regionale, e spesso obblighi a sostenere ingenti costi per lo smaltimento di frazioni come l’organico o l’indifferenziato, che come amministrazione puntiamo a ridurre” – scrive il Movimento.
Per le case sparse c’è la tariffa variabile del -50%. Il tributo per chi abita nelle zone esterne servite con la modalità “case sparse” sarà dimezzato nella parte variabile, una riduzione importantissima se si considera che il servizio offerto a queste utenze è di per sé più “costoso” a livello gestionale anche se meno frequente.
Quindi i 5 Stelle parlando delle esenzioni per reddito. “Per la prima volta – sostengono i 5 Stelle - abbiamo voluto estendere le esenzioni ai lavoratori autonomi, oltre che ai dipendenti e pensionati. Infatti chi dichiara un ISEE inferiore a 3000 euro sarà esonerato dal pagamento. Esenzioni parziali interesseranno i soggetti fino a un ISEE di 7500 euro. Le soglie individuate sono simili a quelle dei Comuni limitrofi, in molti casi anche più generose (esempi: Acquaviva reddito ISEE fino ad € 1.000,00 abbattimento del 90% della tariffa)”.
Si passano in esame anche le riduzioni per le utenze non domestiche. “Oltre ad una concreta riduzione generale del tributo per le attività economiche che garantiscono ricchezza e lavoro alla nostra comunità – aggiungono - abbiamo messo in campo una serie di ulteriori incentivi: il M5S si conferma al fianco delle microimprese e PMI vecchie e nuove.
Le altre riduzioni sono: -50% per due anni per i titolari di attività che dismettono macchinette per il gioco d’azzardo, una scelta mirata per la lotta alla ludopatia; -50% per due anni per chi investe nella zona PIP avviando una nuova attività d’impresa; -100% per due anni per chi investe nel nucleo antico, su via Roma e via Netti aprendo botteghe artigianali o esercizi commerciali; -100% anche per i giovani under 36 che aprono un’attività ovunque; -30% alle attività stagionali, cioè che svolgono la loro attività meno di 183 giorni l’anno.
Infine ci sono gli incentivi per il compostaggio domestico. La pratica sarà incentivata con una riduzione della tariffa del 20%. Un’altra misura diretta a migliorare la sostenibilità ambientale dell’intero ciclo dei rifiuti. L’amministrazione metterà a disposizione gli appositi composter.

MARIA GIOVANNA LABRUNA

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